Museo della pubblicità

Con l’acquisizione – grazie alla Regione Piemonte – delle raccolte RAI Sipra, il Castello di Rivoli costituisce nel 2002 il Museo della Pubblicità. Il nuovo Dipartimento ha la finalità di presentare sia il fenomeno pubblicità con particolare riferimento ai linguaggi artistico- espressivi e alle loro influenze sul contesto sociale e di costume, sia la cultura legata al mondo dell’impresa e delle strategie di comunicazione.

La collezione raccoglie oltre 2000 manifesti e bozzetti originali, dagli anni ’30 agli anni ’80, che rappresentano una preziosa testimonianza artistica e culturale della produzione italiana. La raccolta della RAI, già di proprietà della Sipra, è costituita in gran parte dalle donazioni della famiglia di Dino Villani, di quella di Severo Pozzati (in arte Sepo), di quella del cartellonista Nico Endel e comprende lavori di artisti quali Dudovich, Cassandre, Armando Testa, Gino Boccasile e manifesti dell’Enit (l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo) e di altri enti pubblici di varie epoche.

Oltre ai celebri Caroselli divenuti testimonianza del costume italiano, il materiale audiovisivo della collezione comprende, spot per il cinema e la televisione tra cui la raccolta completa dei film pubblicitari premiati ai Festival Internazionali di Cannes e Venezia dal 1954.

 

La collezione rimane chiusa alla consultazione fino al 23 luglio 2017.