Arts Learning Festival, Melbourne

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Il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli è stato invitato, insieme a Cittadellarte, a rappresentare l’Italia all’Arts Learning Festival che si svolgerà nella metropoli australiana a maggio 2017. Il Festival è organizzato da ISV Independent Schools Victoria di Melbourne e coinvolgerà oltre 2.000 scuole dello Stato di Victoria, ma anche rappresentanti delle istituzioni, professionisti della cultura e dell’educazione e tutta la cittadinanza in senso lato.
L’invito avviene a seguito del viaggio studio in Europa dei rappresentanti di ISV, finalizzato a studiare Best Practice e sperimentazioni pedagogiche di rilievo mondiale.
Anne Smith, Arts Program Manager ISV e i ricercatori del gruppo hanno incluso i progetti del Dipartimento Educazione, in particolare Abi-tanti la moltitudine migrante, Tappeto Volante e Terzo Paradiso nella Ricerca svolta con Project Zero per la Harvard Graduate School of Education di cui è Senior Director il Prof. Howard Gardner, il celebre teorico delle Intelligenze multiple.
Il team australiano ha inoltre svolto nel 2015 un viaggio-studio in Italia e in Europa, partecipando direttamente a una delle tappe del Cantiere dell’Arte all’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna di Torino, il progetto in progress a cura del Dipartimento Educazione con e per la Fondazione Medicina a Misura di Donna, nato per favorire, con gli strumenti dell’arte, l’umanizzazione degli spazi ospedalieri e il ben-essere delle pazienti e di tutti coloro che abitano l’ospedale.
L’Arts Learning Festival di Melbourne organizzato da ISV, alla sua prima edizione, nasce proprio per valorizzare l’importanza dell’arte nell’educazione dell’individuo e il suo impatto nella società: l’arte consente di oltrepassare le barriere, crea connessioni, favorisce la relazione tra le persone e tra le culture, prospera e si arricchisce nella diversità.
Queste istanze sono alla base della mission del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli da sempre, sin dal 1984 anno della sua istituzione, contestualmente all’apertura del Museo d’Arte Contemporanea. A Melbourne, nel contesto del Festival è stato invitato a curare numerose iniziative aperte alla cittadinanza, che andranno a permeare il tessuto cittadino a più livelli.
Innanzitutto, il progetto Abi-tanti La moltitudine migrante arriverà all’Immigration Museum: il museo è collocazione ideale per ospitare gli Abi-tanti, grande metafora dell’umanità. Si tratta di una moltitudine silenziosa di piccoli umanoidi (nati da un’idea di Manuela Corvino), schierati per dare voce alle urgenze del tempo presente come l’incontro con l’altro e l’alterità, lo straniero, lo sconosciuto che sembra quasi provenire da un altro pianeta. Gli Abi-tanti sono oggetti filosofici che offrono a tutti la possibilità di osservare il mondo da più punti di vista, diventando elementi di riflessione indispensabili per leggere e comprendere una realtà multiforme e fluida come quella che stiamo vivendo. Il gioco collettivo conta oltre 11.000 pezzi divisi per famiglie, creati (a partire da materiali riciclati e quindi eco-sostenibili) dalle persone che hanno aderito al progetto nei suoi 16 anni di vita, in Italia e in Europa, da San Salvario a Torino dove sono nati passando per il Museo del Louvre e molti altri luoghi. Durante il Festival nasceranno i nuovi esemplari australiani, realizzati per l’occasione in un grande workshop con la comunità, inoltre alcune famiglie di Abi-tanti saranno donate all’Immigration Museum per la sua particolare valenza simbolica in un luogo come l’Australia, che sulla migrazione ha costruito tutta la sua storia. Il Ministro dell’Educazione australiano James Merlino e il Console Generale d’Italia Marco Maria Cerbo parteciperanno all’evento ufficiale di presentazione degli Abi-tanti che si svolgerà sulla scalinata della Parliament House.
Inoltre, durante il Festival insieme a Cittadellarte Fondazione Pistoletto si realizzerà una grande oper-azione collettiva nell’ambito del progetto internazionale Terzo Paradiso, di cui il Dipartimento Educazione è partner e promotore sin dal 2005. Dopo le esperienze condivise a partire dal segno-simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto in numerosi luoghi in Italia e non solo, passando dal Louvre in occasione della retrospettiva del maestro Année un, le Paradis sur terre, poi Bordeaux per la Biennale EVENTO, un’altra grande oper-azione avrà luogo nel Birrarung Marr, il parco più frequentato a Melbourne. Il segno simbolo sarà tracciato con materiali rappresentativi della relazione con il luogo e con il coinvolgimento di tutta la comunità, per lanciare un importante messaggio di rispetto verso la natura e gli spazi urbani, in linea con i temi del Terzo Paradiso e dell’arte come motore di trasformazione sociale responsabile. Parallelamente, il Dipartimento Educazione animerà insieme a Cittadellarte i forum ispirati a queste istanze di grande attualità.
Infine, per tutta la durata del Festival il Dipartimento Educazione proporrà un vasto programma “diffuso” nella città, anche in collaborazione con la National Gallery of Victoria Australia. Innumerevoli le attività aperte al pubblico e al territorio, con le oltre 2.000 scuole invitate a partecipare al Festival, eventi collettivi e workshop che andranno di pari passo con le tavole rotonde e gli incontri di formazione per docenti e professionisti, in risposta alla richiesta degli organizzatori della manifestazione, che hanno riconosciuto nelle esperienze condotte in Italia, e in particolare in quelle condotte dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, un punto di riferimento prezioso per quanti si occupano a vario titolo di educazione all’arte, insegnamento, organizzazione di progetti culturali di particolare impatto sociale.
Un terreno comune tra Italia e Australia per ribadire il valore generativo dell’arte nel tessuto sociale, “non da rinchiudere nei musei ma da far entrare nella vita quotidiana come sua dimensione necessaria” (Francesco de Bartolomeis), condividendo valori comuni come identità, differenza, sostenibilità ambientale, rispetto per l’altro da sé.