Catherine Sullivan

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    • ‘Tis Pity She’s a Fluxus Whore (Peccato che sia una puttana Fluxus)

      ‘Tis Pity She’s a Fluxus Whore (Peccato che sia una puttana Fluxus)

      2003

      installazione video a due canali, DVD riversato da film 16 mm, colore, sonoro, 26’, 

      Deposito permanente Regione Piemonte

  • La complessa relazione tra l’attore, il ruolo interpretato e il modo in cui gesti e azioni stabiliscono diversi livelli di empatia con il pubblico è alla base delle opere di Catherine Sullivan. Attrice diplomata, Sullivan ha studiato anche arti plastiche presso il California Institute of Arts di Los Angeles. Entrambi i percorsi confluiscono nella sua arte, che formalmente include installazioni video a uno o più canali e performance eseguite dal vivo per il teatro. In entrambi i casi, l’artista scrive la sceneggiatura e dirige l’ampio cast che scrittura, servendosi di attori e danzatori sia professionisti sia dilettanti. Essi, le loro azioni, la loro fisicità, capacità recitativa, eccessi o consumato mestiere rappresentano il vero medium attraverso il quale l’artista si esprime. L’analisi di tali dinamiche passa attraverso una varietà di fonti che include la storia del teatro, del cinema, della letteratura e un’ampia gamma di riferimenti alla cultura popolare.
    Intenzionalmente sovrapposti, uniti in relazioni volutamente arbitrarie , i riferimenti che Sullivan usa per costruire le proprie opere non sono mai utilizzati per inscenare narrazioni logiche, ma al contrario per mettere contemporaneamente in scena modelli interpretativi opposti oppure similari e indagare la proliferazione di significati che ne scaturisce. Al tempo stesso, l’eccesso di riferimenti contribuisce a mettere in luce gli elementi base e il nocciolo del concetto stesso di recitazione e interpretazione teatrale, che sono appunto gli elementi fondanti della ricerca dell’artista. [M.B.]

    Elenco opere

    ‘Tis Pity She’s a Fluxus Whore (Peccato che sia una puttana Fluxus), 2003
    installazione video a due canali, DVD riversato da film 16 mm, colore, sonoro, 26’, dimensioni determinate dall’ambiente
    Deposito permanente Regione Piemonte
    Il titolo ‘Tis Pity She’s a Whore (Peccato che sia una puttana) si riferisce a un dramma pubblicato dal drammaturgo inglese John Ford nel 1633. La produzione fu oggetto di scandalo a causa della trama incentrata sulla relazione incestuosa che lega i protagonisti Giovanni e Annabella, fratello e sorella condannati a una tragica fine. Il termine Fluxus riguarda invece il noto movimento d’avanguardia che tra gli anni Sessanta e Settanta legò le sperimentazioni di diversi artisti in Europa e negli Stati Uniti, sconcertando spesso pubblico e critica con azioni apparentemente illogiche o di disarmante semplicità. L’opera di Sullivan, allestita nella forma di due proiezioni video, unisce questi due diversi momenti della storia delle arti performative, mettendo a confronto due casi di frattura tra l’attore, il ruolo assegnatogli e il pubblico.
    L’opera è stata inizialmente prodotta per una mostra dell’artista presso il Wadsworth Atheneum in Connecticut, nel cui teatro fu inscenato il dramma di John Ford nel 1943.

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