Comunicarte. Castello di Rivoli for all

Progetto per l’accessibilità del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Promosso e sostenuto dal Rotary Club Rivoli
A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli
In collaborazione con Tactile Vision Onlus e l’Istituto dei Sordi di Torino

Martedì 14 giugno 2016 alle 18.30 si svolge al Castello di Rivoli la cerimonia di consegna del progetto multimediale Comunicarte, promosso e sostenuto dal Rotary Club Rivoli, un progetto a cura del Dipartimento Educazione del Museo in collaborazione con Tactile Vision Onlus e l’Istituto dei Sordi di Torino. Service del Club nell’anno rotariano 2015-2016, ha permesso di realizzare un progetto di “design for all”, utile a presentare e introdurre il Castello di Rivoli, primo Museo di Arte Contemporanea d’Italia e Residenza sabauda tutelata dall’UNESCO, a tutto il pubblico, persone normodotate, non vedenti, ipovedenti e sordi attraverso un unico strumento.
Il Rotary da tempo dialoga con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, che ha nella propria mission istituzionale l’obiettivo di favorire l’accessibilità del Museo e del proprio patrimonio culturale a tutti i pubblici. A tal proposito il Rotary ha promosso e sostenuto la realizzazione di un pannello, disegno e mappa tattile, progettato per essere consultato utilizzando applicazioni informatiche che incrementano quanto comunicato dal disegno. L’uso di un QR Code e della tecnologia NFC permette di utilizzare un semplice smartphone che, attraverso un’applicazione scaricabile gratuitamente, consente di aprire un video in cui il sonoro, il testo tradotto nel linguaggio dei segni e il sottotitolo scritto si attivano simultaneamente per comunicare “a tutti” la storia del Castello e delle collezioni di arte contemporanea, fornendo al tempo stesso indicazioni per accedere al museo e ai servizi, quali caffetteria e bookshop, ad esso collegati.
Strumento base, e necessario, per comunicare l’arte, il pannello “Castello di Rivoli for all” rimarrà costantemente a disposizione del pubblico ponendosi come interessante apertura e sintesi delle visite al Museo. Iniziativa di interesse non solo locale, apre a una conoscenza dell’architettura e dell’arte con un uso immediato delle nuove tecnologie informatiche.

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