Abitare il Minerale

Abitare il Minerale

 

 

ABITARE IL MINERALE è un progetto transdisciplinare di produzione artistica, ricerca, esplorazione, discussione e formazione, in cui linguaggi, luoghi, attività e agenti diversi concorrono allo sviluppo di un dibattito e di una riflessione corale.

 

Il progetto affronta il rapporto tra materialità e dimensione immateriale della vita informata dalle tecnologie digitali, alla luce delle teorie filosofiche e scientifiche espresse dall’Agential Realism e dai nuovi materialismi del New Materialism. Sviluppatesi negli ultimi dieci anni, tali teorie espandono il concetto di agency (coscienza della propria capacità di agire) al mondo non-umano, considerando la materia, l’uomo e i suoi strumenti di comunicazione e di indagine scientifica, all’interno di un rapporto di interdipendenza. Allo stesso tempo tale prospettiva ha aperto un’indagine sui processi creativi ampliandone i confini ed esercitando un notevole influsso sulla ricerca artistica contemporanea.

 

Il programma delle iniziative di ABITARE IL MINERALE include performance, esplorazioni conoscitive, dialoghi, conferenze e lezioni, destinati a prendere forma in geositi e cave del Piemonte e al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con la partecipazione di studiosi e artisti di generazioni diverse che da anni indagano questi temi: dalla norvegese Marianne Heier al duo torinese Caretto e Spagna, da Massimo Bartolini a Giovanni Anselmo e Giuseppe Penone, storici esponenti dell’Arte Povera, fino ai giovani Luca De Leva e Roberto Fassone, che esplorano nella loro ricerca la relazione tra creazione artistica, soggettività e nuove tecnologie  nella società post-Internet.

 

Tra gli incontri teorici destinati ad approfondire tali tematiche è prevista una lezione della filosofa statunitense Karen Barad che ha coniato il termine Agential Realism. Saranno inoltre affrontati e discussi contributi di autori e artisti quali Jane Bennett, Carolyn Christov-Bakargiev, Mark Dion, Anselm Franke, Elizabeth Grosz, Donna Haraway, Bruno Latour, Michel Serres e Andrew Yang.

 

ABITARE IL MINERALE è un progetto concepito anche come un percorso formativo, caratterizzato da un ciclo di lezioni e da un laboratorio di racconti e storytelling finalizzato alla narrazione del progetto attraverso il video, la fotografia digitale e altri contenuti multimediali, rivolto a studenti di discipline artistiche e creative, guidato dalla filmmaker Irene Dionisio e della fotografa Francesca Cirilli in qualità di tutor.

 

Dallo sguardo sui processi di formazione e trasformazione della materia minerale, a quelli che riguardano la società umana, tra l’agorà greca e quella virtuale in cui si esplicano le nuove forme del paradigma democratico e le sue relative insidie, il progetto è inteso come una piattaforma fluida e attiva, la cui materia, per usare le parole di Karen Barad, è un “coagulo di agenti, morfologicamente attivo, generativo e articolato”.

 

La prima parte del programma di ABITARE IL MINERALE, dal titolo INCONTRI #1, si svolgerà dal 2 Dicembre 2016 al 4 Febbraio 2017. Il primo appuntamento prevede la visita guidata alla mostra Ed Atkins con Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e una lettura dei testi dell’artista, Death Mask I e II. Seguirà il ciclo di lezioni dedicate al rapporto tra performatività, visione e documentazione nell’ambito della produzione di immagini in movimento, che ne ripercorrerà la storia dal cinema d’artista al video digitale, tenute dal critico e curatore Francesco Bernardelli. Il programma proseguirà con la conferenza performativa sibi [come fare un’opera d’arte concettuale] di Roberto Fassone, e si concluderà con una conferenza del filosofo Leonardo Caffo dedicata alla natura come oggetto sociale, seguita dalla performance Cronache da un altro occhio di Luca De Leva.

 Tra la primavera e l’autunno del 2017 si svolgerà la seconda parte del programma di Abitare il Minerale nelle forma di un simposio itinerante che ospiterà momenti di riflessione teorica, lezioni magistrali e conferenze di esperti e studiosi al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea interventi di artisti sul territorio. Il simposio verrà inaugurato il 6 maggio con la performance di Marianne Heier This Is What Create The Season and Passing of The Year, and That Rules Over All Visible Things realizzata con la compagnia di danza norvegese Kompani Kunstgress nella spettacolare cornice della cava di gneiss Morina di Montoso a Bagnolo Piemonte (Cuneo), situata a 1300 metri di altitudine. Seguiranno il 27 maggio il dialogo tra Giovanni Anselmo e Massimo Bartolini nella Rocca e geosito di Verrua Savoia e, il 17 giugno, l’esplorazione conoscitiva The Quarry Experience di Andrea Caretto e Raffaella Spagna con il geologo Marco Giardino.

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione, che può essere fatta all’indirizzo abitareilminerale@gmail.com o il giorno stesso degli appuntamenti presso il Castello di Rivoli (Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli, Torino).

 

ABITARE IL MINERALE è un progetto realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Francesca Comisso, Luisa Perlo e Marianna Vecellio, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, e con il contributo di Arts Council Norway, KORO Public Art Norway, OCA Office for Contemporary Art Norway, Bergesenstiftelsen, Anders Jahres Stiftelse, Norske Kunstforeninger.

 

 

Informazioni:

a.titolo

+39 0118122634

abitareilminerale@gmail.com

www.atitolo.it

www.castellodirivoli.org